Home Eventi ” IO SONO UN ALBERO”

Data

25 Ott 2020

Ora

15:00 - 19:00

Costo

€ 5,00 intero - € 3,00 ridotto

” IO SONO UN ALBERO”

APERTURA AL PUBBLICO:
Solo le domeniche dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Aperture straordinarie infrasettimanali (solo su prenotazioni)
Per gruppi richiedenti visite guidate (€ 10,00)
Laboratori didattici a cura di Lucia Spolverini rivolti ad Istituzioni Scolastiche dell’Altopiano e provincia di Vicenza (€ 5,00)
Il tutto sarà gestito nel pieno rispetto delle misure di prevenzione anti COVID – 19 
Ingresso Museo MECF: € 5,00 intero,€ 3,00 ridotto. Gratuito per disabili, bambini al di sotto dei 6 anni di età e secondo gli aventi diritto 

“IO SONO UN ALBERO”

Xilografie ed Acqueforti d’AUTUNNO
Opere di Patrizia Da Re

La mostra è stata pensata e strutturata attorno alle meraviglie e alle simbologie dell’AUTUNNO, una seconda primavera quando ogni foglia è un fiore.
L’Autunno è una dimora d’oro e di pioggia. Vi è felicità di vivere in un mondo in cui esiste il mese di Ottobre.
Chiunque pensi che le foglie cadute siano morte non le ha mai viste danzare in una giornata di vento. E’ il tempo in cui tutto esplode con la sua ultima ed intima bellezza
come se la Natura si fosse risparmiata tutto l’anno per il gran finale. Nell’Autunno delle stagioni ogni foglia parla di soave, staccandosi con un sussulto dall’albero autunnale.
Le giornate si accorciano, i colori degli alberi dei boschi si dipingono a festa: è la simbologia dell’arrivo dell’Autunno!
-“… ho un rapporto molto profondo con gli alberi! Da bambina abitavo in montagna e ricordo l’immenso piacere che provavo ad addentrarmi nel bosco dietro casa e fingere di perdermi.
Mi sentivo parte della Natura e provavo l’ebbrezza di non percepirmi più singola creatura, ma una parte di un Tutto. Inoltre, la nonna Maria, nonna amatissima, mi raccontava sempre fiabe ambientate in magiche foreste. Ancora adesso guardo gli alberi con amore, sentendoli fratelli meravigliosi, pieni di forza e grazia, solitari ma connessi al mondo circostante.
Ho utilizzato la xilografia per raffigurare gli alberi. Ho usato del legno, non tavole già preparate per questo scopo, ma pezzi di mobili che ho trovato tra i rifiuti.
Questo fatto è per me importante perché ho un gran rispetto per le cose ritengo conservino una memoria molto interessante e abbiano per questo molto da raccontare.
Ho poi stampato con le mani e non col torchio le matrici, inserendole in spazi dipinti…”-

Patrizia Da Re
Vive e lavora a Padova. Laureata in Lettere, promuove ed organizza laboratori artistico-espressivi per bambini. Dipinge ad olio e si dedica con passione ed interesse alle tecniche calcografiche (Xilografia, Incisione a punta secca e Acquaforte), tecniche artistiche che richiedono approfonditi studi su metodi e materiali. Crea Libri d’Arte. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, a concorsi regionali, fiere e Biennali d’Arte in Italia e all’estero, ottenendo importanti riconoscimenti.
Molte sono le opere in cui l’artista riflette sull’origine del mondo, degli esseri viventi e sulla potenza espressiva della Natura. Raggiunge attraverso le Sue creazioni
il massimo di espressione pittorica, poetica e personale svelandoci così i Suoi pensieri e riflessioni più intime entrando in un dialogo diretto con le meraviglie che la Natura stessa offre costantemente ai Suoi occhi, attraverso le sue metamorfosi stagionali.
Elabora con la sua pittura, con le xilografie e le acqueforti momenti di intensa commozione e stupore dai quali si evince la sua profonda sensibilità ad immergersi
in un mondo naturale ricco di cromie. Il Suo è un gioco dalle eleganti movenze manuali che riesce a condurre con sicurezza trasfigurandosi in dialettica tra
Arte figurativa ed Arte esploratrice delle emozioni vivide.
L’esposizione, al piano terra sarà arricchita dal Suo “LIBRO D’ARTISTA”: PEZZO UNICO a raccontare storie ed emozioni scaturite dalla Natura e da opere realizzate a mano. 

Tecniche artistiche:
Xilografia (o silografia) è una tecnica d’incisione in rilievo in cui si asportano dalla parte superiore di una tavoletta di legno le parti non costituenti il disegno.
Le matrici vengono inchiostrate e utilizzate per la realizzazione di più esemplari dello stesso soggetto, mediante la stampa con il torchio.
Acquaforte (in latino aqua fortis) anticamente designava l’acido nitrico, detto anche mordente. Oggi indica una tecnica incisoria indiretta.
Calcografia ( stampa calcografica) è un sistema di stampa ad incisione su lastra di rame o zinco, risalente al 1450.
Incisione: tecnica artistica che può essere in cavo o in rilievo. La tecnica in cavo consiste in una matrice di metallo che può essere incisa direttamente
(bulino, niello, maniera nera, puntasecca), oppure incisa con acidi (acquaforte, acquatinta, cera molle).
Tale tecnica prevede che l’inchiostro di stampa penetri nei solchi formatisi per azione del bulino o dell’acido.
L’impressione sulla carta lascia sempre il segno della matrice. La tecnica in rilievo prevede che una matrice venga scolpita in altorilievo (tipo timbro); anticamente soltanto in
legno (xilografia o silografia), oggi anche in linoleum o in altri materiali simili.

 

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